Chi siamo

Preparate una tazza di caffè, prendete una manciata di biscotti e sedetevi, questa è la nostra merenda insieme in cui vi parlo di chi è Le Petit Rabbit.

Parlare di se stessi non è facile, eppure pensandoci bene con il mio blog e i miei canali social parlo di me ogni giorno.

Due anni fa ho scritto questo post, rileggerlo mi fa sorridere ed essere felice. Adesso sono in quello che allora era il mio futuro, sono felice e ho realizzato molti sogni professionali e non. Le Petit Rabbit è cresciuto, sono nate molte collaborazioni, il mio lavoro si è espanso, Giulia è cresciuta.

Più di una volta mi è stato chiesto : "Ma tu che studi hai fatto? Come si fa a crearsi un lavoro? Dove trovi i contatti? Riesci a portare a casa uno stipendio"?

Da dove arrivo? Dopo il Liceo Classico, mi sono trasferita a Milano e ho frequentato Disegno Industriale al Politecnico di Milano, laurea quinquennale conseguita in tempi brevi e con un meraviglioso 110 e lode. Poi sono finita nella massa degli stagisti tra piccole agenzie di comunicazione e collaborazioni con il Politecnico di Milano. Il mio sogno era quello di lavorare in un'agenzia pubblicitaria di quelle famose, sognavo di vedere le mie creazioni in televisione o sui giornali. Così ho frequentato un Master in Art Direction e Copywriting e non ho fatto in tempo a terminarlo che sono subito entrata in una famosissima agenzia di pubblicità. Diversi miei lavori sono finiti in tv e su testate giornalistiche, ma il rovescio della medaglia non faceva per me. Così per dedicarmi all'allora piccola Ginevra ho deciso di lasciare tutto.

Nel frattempo (era il 2011) avevo aperto il mio blog e piano piano raccontavo dei miei lavori Wedding.

Il blog in un certo senso è cresciuto da sè, così come i miei canali social, non ho seguito una strategia precisa e spesso non sono stata costante, ma sono stata io, sempre e comunque. Evidentemente ero al posto giusto nel momento giusto e tutt'oggi non riesco a capire come :).

Oggi chi sono? Oggi sono una graphic designer con il cuore per progetti di cuore, con il Mac sempre acceso e le puntine della mia penna digitale sempre consumate.

Sono un'eterna stationery addicted, ho moltissimi notebooks intonsi, perchè sai le cose belle non le usiamo. Ad un certo punto ho iniziato a stamparmi copertine per mettere insieme dei notebooks da usare per i miei mille appunti. Poi ho pensato di disegnare una collezione di quaderni. Così ho dato avvio ad una linea stationery Le Petit Rabbit che è in continua crescita ed evoluzione.

Diventando mamma ho tirato fuori la mia passione per i prodotti per bambini, con loro sono nati personaggi dolci e buffi, dall'espressione a volte timida a volta allegra. Personaggi che poi sono diventanti protagonisti trasversali di diverse mie creazioni.

Ad oggi i prodotti sono aumentati, così è nato il bisogno di metterli in uno Shop on line tutto mio, dove potete consultarli e acquistarli e sicuramente amarli.

Grazie ai miei canali social sono entrata in contatto con molte di voi, alcune sono diventate amiche, ma quello che ho capito è che la community di cui faccio parte è composta da donne, mamme e professioniste come me. Per questo un giorno ho pensato di programmare con voi un appuntamento fisso, un modo per condividere il mio mondo e per essere più vicina a voi, così sono nati i miei Wallpaper gratuiti per smartphone. Sono felice del successo che hanno avuto, significa che ho scelto il giusto regalo da farvi.

Le Petit Rabbit-chi-sono.jpg

Dietro tutto questo iter professionale c'è la mia famiglia composta da mio marito (Santo uomo), Ginevra e Ettore. Sono mamma e creativa allo stesso tempo e spesso questo fa si che le due cose si mischino, ma è una mia caratteristica a cui non voglio rinunciare, bensì che voglio migliorare senza avere sensi di colpa perchè trascuro i bimbi o perchè sono in ritardo su una consegna.  

E domani? Il domani posso immaginarlo ma posso soprattutto costruirlo con impegno, quello che ho capito negli ultimi due anni è che non bisogna mai smettere di studiare, imparare e scoprire. Che bisogna avere rispetto del lavoro altrui. Non so voi, ma con questo lavoro io do da mangiare ai miei figli, il che implica una certa dose di fatica e sacrifici, quindi rispetto quello altrui. Il confronto con altre creative è una cosa bellissima, imparo e cresco, rido e faccio ridere. Le collaborazioni sono sempre una meravigliosa discesa lungo uno scivolo, a volte parto insicura, poi finisce sempre tutto bene.

Qualche pettegolezzo su Le Petit Rabbit?

  • Con i numeri sono una capra (intanto nella mia testa visualizzo una capra che mangia numeri).
  • Qualsiasi cosa pensi e veda la traduco in un'immagine (leggi riga sopra).
  • Vorrei andare via dall'Italia, al freddo, tra i crucchi.
  • Sono una seriale collezionista di washi tape, scatole, riviste e libri, libri, libri (molti libri per bambini).
  • La mia workstation è un casino, perchè ho una scrivania sbagliata e sono perennemente alla ricerca di quella perfetta, ma ci sto lavorando.
  • Il mio animo è selvaggio.

Ah dimenticavo, la domanda che più mi viene fatta: "Ma con questo lavoro ci guadagni"? Guadagno con il mio impegno. Non posso essere io a dirvi di lasciare il vostro lavoro a tempo indetrminato per seguire un sogno. Chiedetevi se il vostro sogno è fatto in realtà di qualcosa di concreto, io AMO il mio lavoro, non lo cambierei con nulla al mondo, quando mi sveglio la mattina sono felice di sedermi alla mia scrivania, anche quando la giornata procede in modo sbagliato. Credo che sia questo amore che mi permetta di guadagnare.

Il caffè o lo avete finito da un pezzo o si è raffreddato, in ogni caso grazie di cuore per aver letto fino qui.

Buona giornata!